Tu sei qui

(2016)
debutto: ottobre 2017 / Festival di Teatri di Vetro, Roma
progetto GISELDA RANIERI
idea e coreografia: GISELDA RANIERI
collaborazione artistica: SANDRO MABELLINI
produzione: ALDES
con il sostegno di: MIBACT - MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo / Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA / Sistema Regionale dello Spettacolo
grazie al Teatro della Contraddizione
durata: in definizione
  • © Sandro Mabellini
  • © Sandro Mabellini

Un dialogo giocato sul filo tra reale e visionario, un confronto tra personale e sociale con sconfinamenti ironici e onirici; è una donna che prova a definirsi tra mille puntini di sospensione.

Un lavoro breve non serio e non faceto, fra parola e gesto, epico e ordinario, ordine e caos.
Traendo ispirazione dal famoso acronimo coniato da M. Thatcher, T.I.N.A. riflette su una situazione contemporanea che ha portato le premesse di allora quasi agli estremi opposti: dal There Is No Alternative all’odierno essere sommersi da una miriade di possibilità, di informazioni, dati, indici, likes…
Una condizione tanto estrema da lasciare spesso l’individuo paralizzato di fronte alle scelte da compiere.
Un mare magnum di occasioni che ipoteticamente si propone come orizzonte di felicità si trasforma, non di rado, in realtà ansiogena: uno stato confusionale che turba il soggetto fino quasi a relativizzarne il punto di vista.
T.I.N.A. rende omaggio a quanti condividono questo stato.

Un tributo offerto con spirito critico e ironia perché, se è giusto lottare per capire e liberarsi da una nuova schiavitù (la sindrome da iperconnessione), a volte, un distacco ponderato può schiarire la visione d’insieme e riportare il soggetto al sé.